preghiera

Confessione

Un’occasione stupenda
Dio ci offre una possibilità straordinaria, quella di essere totalmente rinnovati, di rinascere, di iniziare una nuova vista, di superare ciò che è accaduto, di abbandonare la pesantezza dei nostri errori, di curare i sensi di colpa, di guarire dalle nostre fragilità.

Questa possibilità straordinaria si chiama in tanti modi: sacramento del perdono, della misericordia, della rinascita…

Se Dio non avesse “inventato” questo sacramento saremmo tutti schiacciati dai nostri errori, tristi ed appesantiti.

Nella sua infinita bontà, Dio, attraverso Gesù, ha dato il compito ai dodici apostoli e ai loro successori e collaboratori, i vescovi e i preti, il compito di perdonare i peccati e di guarire spiritualmente le persone.

Gesù ha detto agli apostoli: “Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi; a chi non li rimetterete resteranno non rimessi”.

Il diavolo in tutti i modi cercherà di allontanarti da questo sacramento: non farti ingannare.

Con questo Sacramento si guarisce dalla tristezza e si vive nella gioia. Corri a ricevere Gesù nella Santa Comunione.

Non avere paura
Rivolgiti ad un sacerdote:

  • Come prima cosa ringrazia Dio del dono della Fede che ti ha condotto e ti ha dato il coraggio di accostarti al Sacramento del Perdono: è un dono grandissimo
  • Chiedi perdono prima di tutto per i peccati verso il prossimo: sono i più evidenti; verso i tuoi famigliari, la persona che ami, gli amici, i colleghi, i compagni, i vicini, i poveri
  • Chiedi perdono per i peccati verso Dio: l’averlo trascurato, eventualmente offeso, essermi vergognato di lui
  • Chiedi perdono per i peccati verso te stesso, la tua dignità, la tua salute, la tua cultura, il tuo corpo, la sincerità, il dovere nello studio, nel lavoro, il decoro nel vestire, l’uso della sessualità tua e degli altri, l’equilibrio della vita in genere.
  • Chiedi aiuto a Dio nella lotta con il tuo difetto principale
  • Ascolta i consigli del sacerdote

Usa questo sacramento frequentemente almeno una volta al mese e dillo ai tuoi amici, a chi ami davvero!
Chiedi perdono con queste parole o altre simili inventate da te:

Atto di Dolore
Mio Dio mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati,
perché peccando ho meritato i tuoi castighi,
e molto più perché ho offeso te,
infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami.

Oppure:
Pietà di me, Signore, secondo la tua misericordia
non guardare i ai miei peccati e cancella tutte le mie colpe;
non guardare i ai miei peccati e cancella tutte le mie colpe;

Oppure:
Signore Gesù, che sanavi gli infermi
e aprivi gli occhi ai ciechi,
tu che assolvesti la donna peccatrice
e confermasti Pietro nel tuo amore,
perdona tutti i miei peccati,
e crea in me un cuore nuovo,
perché io possa vivere
in perfetta unione con i fratelli
e annunziare a tutti la salvezza.

Oppure:
Signore Gesù, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore.

Il Santo Rosario

Nell'angelus del 29 ottobre 1978, il secondo del suo pontificato, Giovanni Paolo II parla del Santo Rosario. Ora, considerando che il primo angelus venne recitato al termine della Messa di inizio pontificato, possiamo dire che il grande GPII ha iniziato il suo pontificato proprio proponendo il rosario. E al pomeriggio, recandosi in pellegrinaggio al santuario della Mentorella (in cui risiedeva immediatamente prima del Conclave), ne ha nuovamente parlato. Vogliamo allora leggere queste parole che si sono scolpite nella storia della Chiesa e viverle!
"Il Rosario è la mia preghiera prediletta. Preghiera meravigliosa! Meravigliosa nella sua semplicità e nella sua profondità. In questa preghiera ripetiamo molte volte le parole che la Vergine Maria udì dall’Arcangelo e dalla sua parente Elisabetta. A queste parole si associa tutta la Chiesa. Si può dire che il Rosario è, in certo modo, un commento-preghiera dell’ultimo capitolo della Costituzione Lumen Gentium del Vaticano II, capitolo che tratta della mirabile presenza della Madre di Dio nel mistero di Cristo e della Chiesa. Difatti, sullo sfondo delle parole “Ave, Maria”, passano davanti agli occhi dell’anima i principali episodi della vita di Gesù Cristo. Essi si compongono nell’insieme dei misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi, e ci mettono in comunione viva con Gesù attraverso – potremmo dire – il Cuore della sua Madre. Nello stesso tempo il nostro cuore può racchiudere in queste decine del Rosario tutti i fatti che compongono la vita dell’individuo, della famiglia, della nazione, della Chiesa e dell’umanità. Vicende personali e quelle del prossimo, e in modo particolare di coloro che ci sono più vicini, che ci stanno più a cuore. Così la semplice preghiera del Rosario batte il ritmo della vita umana."
Proviamo anche noi a far sì che il Rosario batta il ritmo della nostra vita personale! Ma per fare questo bisogna recitarlo!
Obiezione n. 1 - Il rosario è lungo: non ho tempo! (se ti ritrovi in questa hai poca fantasia, eh? :-) ). La nostra giornata è fatta di 24 ore, ovvero 96 quarti d'ora. Se ne dedichi uno alla preghiera ai donato solo l'1% circa della tua giornata a Dio! Ora, dal momento che il rosario dura 20', puoi benissimo trovare uno spazio per Dio nella tua giornata per la recita del rosario...
Obiezione n. 2 - Il rosario è ripetitivo: mi distraggo! Certo, il rosario è ripetitivo: apposta! Infatti la nostra vita è fatta di ripetizioni. Avete mai pensato a quante ripetizioni ci sono in una vita matrimoniale? Il segreto della vita è di saper ripetere le cose amorosamente: riempire di amore le ripetizioni! Quale migliore allenamento, dunque, di un buon rosario? :-) in esso ci si abitua a vivere amorosamente le cose che si ripetono.
In ogni caso, per aiutare la nostra mente e ridurre le distrazioni (soprattutto quando uno non trovasse un tempo consono alla recita del rosario) ecco un rosario in mp3, scaricabile e adatto ad essere messo sul vostro lettore mp3 ed ascoltato quando recitate il rosario per strada o in autobus o facendo una passeggiata. Un ringraziamento particolare a Roland Patzleiner e Luigi Basile della Comunità dei Figli del Divino Amore (voci insieme a don Guido) e a Roland Patzleiner per la registrazione in studio e l'editing e la composizione dell'audio.
Il Santo Rosario in mp3

  • Introduzione - Invocazione dello Spirito Santo

  • Io credo in Dio

    • Misteri Gaudiosi

      • Annunciazione

      • Visitazione

      • Natività

      • Presentazione

      • Ritrovamento

    • Misteri Luminosi

      • Battesimo

      • Cana

      • Predicazione

      • Trasfigurazione

      • Eucarestia

    • Misteri Dolorosi

      • Getsemani

      • Flagellazione

      • Coronazione

      • Vai Crucis

      • Morte

    • Misteri Gloriosi

      • Resurrezione

      • Ascensione

      • Pentecoste

      • Assunzione

      • Regina Coeli

  • Salve Regina