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N.4 – Marzo 2017

Quaresima

In cammino verso la GioiaPiena

Ogni anno, nei quaranta giorni prima della Pasqua, la chiesa tutta si mette in cammino, sulle orme del Maestro. Dove ci conduce questo cammino? Quale la via da percorrere? Papa Francesco ne ha voluto parlare a tutti i giovani, scrivendo loro in vista del prossimo sinodo.

Carissimi giovani, mi vengono in mente le parole che Dio rivolse ad Abramo: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò» (Gen 12,1). Queste parole sono oggi indirizzate anche a voi: sono parole di un Padre che vi invita a “uscire” per lanciarvi verso un futuro non conosciuto ma portatore di sicure realizzazioni, incontro al quale Egli stesso vi accompagna. Vi invito ad ascoltare la voce di Dio che risuona nei vostri cuori attraverso il soffio dello Spirito Santo.

Uscire, da noi stessi, da una tranquillità sazia, dalla bolla rassicurante dei tanti contatti virtuali, per alzare lo sguardo e intuire che, oltre lo schermo del mio cellulare, oltre gli obiettivi che mi posso dare da solo, c’è un sogno di Dio sulla vita di ciascuno. Che diventa anche risposta alle sfide del presente:

Quando Dio disse ad Abramo «Vattene», che cosa voleva dirgli? Non certamente di fuggire dai suoi o dal mondo. Il suo fu un forte invito, una vocazione, affinché lasciasse tutto e andasse verso una terra nuova. Qual è per noi oggi questa terra nuova, se non una società più giusta e fraterna che voi desiderate profondamente e che volete costruire fino alle periferie del mondo?

Ma chi può rendere possibile questo sogno, questa chiamata?

Desidero anche ricordarvi le parole che Gesù disse un giorno ai discepoli che gli chiedevano:
«Rabbì [...], dove dimori?». Egli rispose: «Venite e vedrete» (Gv 1,38-39). Anche a voi Gesù rivolge il suo sguardo e vi invita ad andare presso di lui. Carissimi giovani, avete incontrato questo sguardo? Avete udito questa voce? Avete sentito quest’impulso a mettervi in cammino? Sono sicuro che, sebbene il frastuono e lo stordimento sembrino regnare nel mondo, questa chiamata continua a risuonare nel vostro animo per aprirlo alla gioia piena.
Ciò sarà possibile nella misura in cui, anche attraverso l’accompagnamento di guide esperte, saprete intraprendere un itinerario di discernimento per scoprire il progetto di Dio sulla vostra vita. Pure quando il vostro cammino è segnato dalla precarietà e dalla caduta, Dio ricco di misericordia tende la sua mano per rialzarvi.

In un cammino vissuto così, anche i gesti tradizionali della quaresima ritrovano nuovo significato: il digiuno, come distacco da ciò che mi riempie e stordisce, la preghiera, come dialogo ritrovato con Gesù, le opere di misericordia, che ci fanno costruttori di un mondo nuovo.

Un mondo migliore si costruisce anche grazie a voi, alla vostra voglia di cambiamento e alla vostra generosità.
Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci, non indugiate quando la coscienza vi chiede di rischiare per seguire il Maestro.
Vi affido a Maria di Nazareth, una giovane come voi a cui Dio ha rivolto il Suo sguardo amorevole, perché vi prenda per mano e vi guidi alla gioia di un «Eccomi» pieno e generoso (cfr Lc 1,38). 

Tommaso Danovaro

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