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Editoriale

La Vostra Gioia sia Piena

Carissimi,

tutti sappiamo che il tempo di Quaresima è un periodo privilegiato per il cammino spirituale: spesso ci vengono fatte delle proposte più intense di preghiera e volentieri ci prendiamo degli impegni di carità, di essenzialità, di digiuno.
La Quaresima è un tempo privilegiato prima di tutto per Dio; è Lui che desidera venirci incontro e parlare al nostro cuore; è Lui che desidera guidarci lungo i quaranta giorni ed accompagnarci alla Pasqua. Il primo desiderio di Dio è quello di offrire ai giovani una strada di felicità, di pienezza. Dio ci invita ad ascoltare la sua Parola, la sua voce, a rispondere con fiducia alla sua chiamata.
per volontà del Santo Padre, sta iniziando il percoso di preparazione al Sinodo dei vescovi sul tema "Giovani, Fede e Discernimento Vocazionale , che sarà celebrato nel mese di ottobre 2018.
Insieme ai Vescovi della Liguria, auguro a tutti un fecondo cammino di ascolto vocazionale.

+ Mons.Nicolò Anselmi

Dal Convegno PG alla Visita del Papa

Carissimi amici,
Il 20 febbraio, è iniziato a Bologna il XV Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile dal titolo "Con il passo giusto". E' un momento importante in cui le varie PG italiane si incontrano per riflettere, condividere i pensieri e scambiarsi le esperienze tra le realtà presenti nel nostro paese. Una delegazione della nostra diocesi parteciperà all'evento insieme alle altre delle diocesi liguri ma anche voi da casa potrete seguire i lavori collegandovi allo streaming del sito della PG nazionale.
In questi giorni è uscito il programma della Visita del Papa che verrà a Genova il 27 maggio prossimo e che prevede una giornata ricca di appuntamenti. Vi daremo informazioni adeguate in merito non appena tutto sarà definito al meglio nei minimi particolari.
Continua a gonfie vele l'esperienza di Gioia Piena e vi avvisiamo che si sta andando verso alcuni mesi ricchi di appuntamenti per i quali vi consigliamo di seguirci sempre.

 

Un dono di Natale: riconciliarsi con Dio

L’Avvento, in particolare i giorni vicini al Natale, è un tempo ricco, colmo di luci, di musiche, di profumi, di colori, di voci; il color rosso e il color oro riempiono le vetrine dei negozi; i pranzi, i mercatini di solidarietà, i concerti natalizi, le recite dei bambini animano in modo straordinario le chiese e i saloni parrocchiali. L’Avvento è anche un tempo adatto per la preghiera; al centro dell’Avvento, l’8 dicembre, splende la festa dell’Immacolata che dona una tonalità mariana a tutto il periodo liturgico. Il Natale è così bello che molti desiderano viverlo bene anche dal punto di vista religioso. In questi ultimi giorni di Avvento un buon numero di giovani sono venuti a confessarsi; non pochi ragazzi hanno fatto delle confessioni, direi, impegnative, coinvolgenti, affidando all’amore di Dio fragilità e cadute anche pesanti e dolorose. Sono convinto che moltissime persone, tanti giovani, desiderano accostarsi al sacramento della Misericordia e del Perdono ma non lo fanno. In fondo tutti desideriamo essere rinnovati, perdonati; vorremmo che qualcuno desse un colpo di spugna sul nostro passato meno luminoso, ci liberasse dai sensi di colpa, ci permettesse di ricominciare da zero. Mi sono fatto l’idea che molti non si avvicinano alla Riconciliazione per paura, per vergogna…Tanti non vanno a confessarsi perché temono di ricadere immediatamente nei soliti errori, credono di non riuscire a cambiare e quindi di essere bugiardi nell’accusarsi sempre delle stesse cose; ammetto che anche io talvolta mi sento bloccato nel dover ripetere al confessore sempre le solite cose. Questi e altri pensieri che ci tengono lontani dall’abbraccio misericordioso e affettuoso di Dio, dal sacramento della Confessione, sono certamente tentazioni del Maligno. Per Natale regaliamoci una bella confessione e soprattutto aiutiamo i nostri amici a superare ogni paura; nessuno, proprio nessuno è fuori dall’amore di Dio; preghiamo perché tutti lo sentano e lo capiscano. Santo Natale a tutti.

+ Mons.Nicolò Anselmi - Vescovo Ausiliare diocesi di Genova

Gioia Piena chiama alla partecipazione

Come ben sappiamo, “Gioia Piena” è entrata nel vivo a partire da ottobre. Sarà un anno speciale per tutti i giovani della diocesi di Genova, dopo aver vissuto l’esperienza della Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia e il Congresso Eucaristico di settembre. Un anno in cui si cercherà di rilanciare la Pastorale Giovanile in chiave più missionaria, prendendo come punto di riferimento Gesù e l’Eucarestia, quale “sorgente della missione”. Un anno in cui si cercherà di uscire dai confini della propria parrocchia, del proprio gruppo e della propria associazione (seppur talvolta costa fatica), aprendosi agli altri con uno spirito di grande ecclesialità e senso di comunione. Il tutto sarà impreziosito dalla visita che il Santo Padre Francesco compirà nella nostra diocesi il prossimo maggio. Non si tratta di un anno “non pensato” ma quello che stiamo per vivere è frutto di un lavoro iniziato più di due anni fa e svolto dalla Segreteria di Pastorale Giovanile insieme alla Consulta di Pastorale Giovanile (che riunisce tutti i rappresentati dei giovani dei vicariati e delle diverse associazioni sparse sul territorio diocesano) e in unione con il Cardinale Angelo Bagnasco e il Vescovo Ausiliare Mons.Nicolò Anselmi. I momenti di preparazione sono stati anche sostenuti da una costante preghiera affinché, attraverso l’intercessione di Gesù, di Maria e dei Santi, potesse guidare i lavori di preparazione nel migliore dei modi. Il cammino di formazione dello scorso anno ha portato a decidere anche la creazione di 12 gruppi di lavoro che potessero focalizzare la loro attenzione sulle attività da svolgere e su come proporre, attraverso diverse modalità ed ambiti, l’annuncio di Gesù. Per ognuno dei gruppi sono presenti due responsabili i quali coordinano l’azione del gruppo stesso che, con una certa frequenza stabilita al suo interno, si incontra per decidere le attività da compiere sia nell’immediato che nel futuro. I gruppi sono stati formati durante l’incontro di inizio ottobre ma, essendo gruppi “aperti”, possono essere implementati da altri ragazzi che si volessero dedicare a questo tipo di servizio, scegliendo con assoluta libertà di partecipare ad uno di essi secondo i propri interessi e carismi. Proprio per questo sul sito www.gioiapiena.org sono pubblicati i contatti dei 12 gruppi ai quali si possono chiedere informazioni relative alle attività decise e rendendosi disponibili per dare il proprio aiuto nell’ambito prescelto.